Giappone 2008
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Novembre 2008

Itinerario dei concerti

Dal Giappone

2 novembre 2008

Eila'!

Pensavate di esservi liberati di me! E invece son di nuovo qui...

Un abbraccio da Kameoka, 20 km a est di Kyoto, prima tappa (fondamentale, visto che sono loro che pagano il viaggio...) della nippotournee.

Citta' non propriamente tra le principali mete turistiche del paese, ma comunque tranquilla e ricca di vegetazione.

Ieri mi e' sembrata (architettonicamente) un misto fra balcani e USA, oggi ho visto il quartiere antico e la sto rivalutando... Se il mio fegato riesce a resistere alle tempura (fritti) quotidiane, il Giappone si preannuncia molto interessante.

Fabio

 
Lunedì 3 novembre

 "Fabio in concerto a Kameoka con 100 ocarinisti giapponesi"
     
(da un sito locale)

ガッリアーニさん(上段中央)とともに合奏するオカリナ愛好家と児童たち=亀岡市余部町・ガレリアかめおか

 

Sabato 8 novembre 2008

Qui tutto ok. Sono a Maebashi, 200 km a nord di Tokyo. Oggi ho fatto una masterclass con 20 ocarinisti locali e 100 uditori. Una roba incredibile sentirli suonare i brani tradizionali budriesi! E bene!!

Fabio

Giovedi'13 novembre

Sono a TAKAMATSU, CITTA' DI CIRCA 500 000 ABITANTI A 100 KM A SUD DI OSAKA. QUI C'E' UNA SCUOLA DI OCARINA CON CIRCA 700 ALLIEVI. L'INSEGNANTE DELLA SCUOLA E' INTENZIONATA A CHIEDERE AL suo SINDACO DI ISTITUIRE UN GEMELLAGGIO CON BUDRIO...

Nei giorni scorsi sono stato nel nord, provincia di Gunma (200 km a nord di Tokyo). Zona di fonti termali e di tanti appassionati di ocarina! Ho fatto un concerto di fronte a 500 spettatori (paganti!).

Domani vado a Hiroshima.

Un saluto caro,

fabio

Lunedì 17 novembre 2008

Dopo Hiroshima, alcuni giorni di sosta a Kyoto, la capitale storica del Giappone. Approfitto del computer sistemato nella hall dell'albergo per buttar giu' queste "note di colore"...
 
Cio' che si trova sempre in Giappone:
i calzascarpe; ciabatte (per non rovinare i parquet di legno ed il tatami), i biglietti da visita, il te' verde (in polvere) 
Cio' che non si trova mai:
il pane al ristorante, i fazzoletti da naso (ma come fanno!?), un qualunque sistema per asciugarsi le mani nei bagni pubblici (pare che tutti girino con un piccolo asciugamano in tasca), i cestini per la spazzatura. Nonostante questo in giro non si vede una cartaccia!
Parola piu' buffa:
cocode' (vuol dire "qui")
Cosa strana:
un sacco di gente gira con una mascherina bianca sulla bocca. Per non contagiare gli altri col proprio raffreddore!
Parola piu' usata:
arigato' gosaimas (grazie tante). E' una specie di mantra, che ti segue ovunque
Mestiere giapponese piu' frustrante:
quello del tipo in divisa che al cancello della biglietteria della stazione ringrazia tutti quelli che passano.
Treni:
incredibilmente puntuali. Ne passano tantissimi, la precisione al minuto e' indispensabile. Persino io mi trovo costretto ad essere puntuale!
Piatto tipico:
tagliatelle di grano tenero in brodo ("udon"). Volendo, sopra ci si puo' mettere un uovo crudo
Architettura e urbanistica:
ormai di citta' ne ho viste molte (spesso attraversandole col treno). Il colore prevalente e' il grigio, stupefacente e' la disarmonia architettonica. Case basse in legno convivono forzatamente con palazzi stile rumeno... Tutta la bellezza e' concentrata nei templi, nei parchi ed in alcune architetture contemporanee. Parlare di "centro storico" non ha senso. Al massimo, "centro commerciale". Ci sono intere vie coperte da portici trasparenti, chiuse al traffico e piene di negozi.
Il posto piu' bello visto finora:
il parco dei templi (buddhisti e shintoisti) a Nara (antica capitale, 50 km da Kyoto). Coi colori dell'autunno, rasenta la perfezione! Altri posti carini: l'isola di Miyajima, vicino a Hiroshima, il giardino storico di Takamatsu.
I giapponesi e la religione:
rapporto utilitaristico. Sostanzialmente atei, si rivolgono ai templi (indifferentemente) delle due religioni per richiedere grazie o aiuti.
I giapponesi e l'ocarina:
molto appassionati. Rimangono un po' delusi quando gli dico che a Budrio ci sono circa 50 (esagerando...) persone che suonano l'ocarina.  Per dare un'idea della diffusione del nostro strumento in Giappone, ho conosciuto un'insegnante che ha 700 allievi...
Bene, alla prossima,
Fabio e Barbara

 

 itinerario

Sabato 1°

Osaka 

Kameoka

 

domenica 2

Kameoka

 

Lunedì 3

Mattino (festivo)

Kameoka

Cerimonia ufficiale organizzata dal Comune:

-Conferenza +Concerto

-Lettura di 15 minuti,  compresa traduzione con domande finali

-Concerto“Va pensiero”  + 3 brani da suonare con loro e 2 da solo (con Complesso ocarinistico locale di 100 membri).

Martedì 4

Kameoka

Visita alle scuole

Giovedì 6

ore 19.00

Nagoya

Concerto + conferenza

Con 3 ocarinisti locali  e pianista

Sabato 8

ore 19.00

Ashikaga

 

Incontro con il Sindaco

Conferenza

Concerto con pianista

Domenica 9

ore 19.00

Isesaki

(prov.  di Gumma)

Conferenza

Concerto con pianista

Lunedì 10

Tokio

 

Materdì 11

Kyoto

 

Mercoledì 12

Tokushima

Conferenza e mini concerto

Organizzato da gruppo Aminda 

Giovedì 13

Takamatsu

(prov. di Kagawa)

Concerto con Pianista

Sabato 15

ore 19.00

Hatsukaichi

(prov.  di Hiroshima)

Concerto con Pianista

Lunedì 17

Mattino

Kyoto

Concertino per scuola elementare

Con pianista della scuola; brani giapponesi

Martedì 18

Kyoto

Concerto per giornale locale

Giovedì 20

ore 19.00

Tokyo

Concerto, con Pianista e 3 ocarinisti

Domenica 23

Tokyo

Conferenza presso redazione del Giornale dell’ocarina

Incontro con i  costruttori di ocarine

Martedì 25

Osaka

Concerto-intervista

Per associazione italo-giapponese